Pensa che ci vorrebbe un altro Sessantotto, di cui quest’anno ricorre il quarantennale?
“No. Quella è stata una rivolta dei figli contro i padri: i genitori insegnavano loro a rispettare la scuola, a tirare la cinghia, mentre i ragazzi hanno detto ‘basta, divertiamoci, consumiamo’. E’ stata quella la generazione che ci ha trascinato nel consumismo attuale: la gente, invece di imparare a lavorare, pensa a comprarsi la Ducati”.
” —repubblica.it - Monicelli, la freschezza a 93 anni